Tutto nasce dal fondatore, Giovanni Nerini, originario di Panzano nel Mugello. Nel 1960 si trasferì con la famiglia a Prato, dove, grazie al padre Guido, entrò nel mondo dei cenciaioli, gli artigiani che selezionavano gli stracci per creare nuovi tessuti.
Dopo un periodo come operaio, nel 1964 Giovanni si iscrisse all’artigianato come lavoratore in proprio, raccoglitore di stracci di juta, per aiutare il padre anziano. Scoprì presto che la juta era molto richiesta dai tappezzieri, che la utilizzavano sotto i paglioli delle sedie. Così cominciò a rifornire gli artigiani della zona, soprattutto a Quarrata, cuore della tappezzeria toscana.
Nonostante le difficoltà iniziali — le trasferte, le porte chiuse, la diffidenza verso chi veniva “da fuori” — il lavoro iniziò a crescere. Con l’aiuto del fratello Franco, Giovanni ampliò l’offerta a materiali come nylon, stoffe, cerniere e fili.
Nel 1972 nacque ufficialmente la “Nerini Giovanni e Franco – articoli per tappezzieri”, proprio nell’anno in cui venne a mancare il patriarca Guido.